Albumine

Cochrane, in studio test per ridurre abuso di antibiotici

nov122014

Cochrane, in studio test per ridurre abuso di antibiotici

L’uso eccessivo di antibiotici potrebbe essere ridotto grazie a test effettuabili direttamente nello studio medico, in grado di fornire rapidamente un esito sulla presenza o meno di infezioni batteriche. Lo ha mostrato una revisione sistematica della...
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Albumina e creatinina come indicatori per la sclerosi laterale amiotrofica

lug242014

Albumina e creatinina come indicatori per la sclerosi laterale amiotrofica

Due marker ematologici sono utilizzabili per avere un’idea della gravità e della prognosi di pazienti con sclerosi laterale amiotrofica. Uno studio italiano ha identificato nella albumina e nella creatinina due possibili esami utili. «C’è una necessità...
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ott242012

Marker di infiammazione: il quadro italiano

Uno studio epidemiologico ha fornito i dati sulla distribuzione dei valori plasmatici di proteina C-reattiva (Crp) nella popolazione italiana e ha rafforzato le prove esistenti della stretta correlazione tra la stessa Crp, da un lato, e i marker di infiammazione...
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ott182012

Proteina C-reattiva e fibrinogeno predittivi di rischio cardiovascolare

Nei pazienti con malattia cardiovascolare nota, con rischio intermedio di evento cardiovascolare (Cv) e trattati secondo le attuali linee guida, la valutazione dei livelli di proteina C-reattiva (Crp) o fibrinogeno può prevenire un evento in 10 anni ogni...
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mag222012

EULAR/ACR Collaborative Initiative: nuovi Criteri per la classificazione della PMR

La polimialgia reumatica (PMR) può essere difficile da diagnosticare per le sue manifestazioni proteiformi che includono dolori, febbre, anomalie dei test epatici, edema periferico, nonché per la sovrapposizione dei sintomi con molte altre malattie e...
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apr182011

Cambia la valutazione del rischio cardiovascolare

Il 46% delle persone con un livello di colesterolo Ldl inferiore a 130 mg/dl può essere ugualmente a rischio di infarto e ictus. È uno dei risultati, pubblicati su Nutritional metabolism and cardiovascular diseases, dello studio Check realizzato dall'università...
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feb222011

Prevenzione cardiovascolare: alzati e cammina

Nei paesi sviluppati è assai frequente nella popolazione adulta riscontrare uno stile di vita sedentario con bassi livelli di esercizio fisico. Si tratta - come è noto - di un modello di comportamento che rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare associato ai principali biomarkers cardiometabolici ed infiammatori ed in ultima analisi alla comparsa di malattie cardiovascolari ed a mortalità precoce.
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feb102011

Vasoprotezione da statine indipendente da proteina C-reattiva

Era stato ipotizzato che l'effetto vasoprotettivo delle statine fosse influenzato dallo stato infiammatorio, quantificabile dalle concentrazioni di proteina C-reattiva (Pcr). In particolare, è stato sostenuto che le statine potessero risultare...
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dic202010

Ridotta mortalità raddoppiando le sedute di dialisi

Raddoppiare la frequenza delle sedute di emodialisi nei centri specializzati, passando da tre a sei, determina benefici in termini di endpoint composito (morte o variazione della massa ventricolare sinistra e morte o variazione della salute fisica) ma...
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set72010

Bassi livelli di albumina: anziani più a rischio scompenso cardiaco Geriatria

Ridotti livelli sierici di albumina nel soggetto anziano sono associati a un rischio aumentato di scompenso cardiaco (Hf) secondo una relazione tempo-dipendente ma in modo indipendente rispetto a fenomeni infiammatori o all’incidenza di eventi coronarici....
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