Agonisti adrenergici

Salbutamolo può ridurre il rischio di malattia di Parkinson e apre la strada a nuove terapie

set122017

Salbutamolo può ridurre il rischio di malattia di Parkinson e apre la strada a nuove terapie

L'agonista del recettore beta2-adrenergico (beta2AR) salbutamolo, comunemente usato nel trattamento dell'asma, è in grado di ridurre di circa un terzo il rischio di malattia di Parkinson, mentre il propranololo, un beta-bloccante, è legato...
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nov252014

Chirurgia non cardiaca: clonidina o aspirina non riducono il rischio renale

Secondo i dati di uno studio pubblicato su Jama in concomitanza con la sua presentazione alla Kidney week - il convegno annuale dell'American society of kidney svoltosi a Philadelphia dall’11 al 16 novembre scorso - né l’aspirina né l’antipertensivo...
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La terapia di combinazione è particolarmente efficace per Bpco e asma

set202014

La terapia di combinazione è particolarmente efficace per Bpco e asma

Associare corticosteroidi inalatori e beta-agonisti a lunga durata d'azione (Ics+Laba) è particolarmente efficace nel ridurre il rischio di decesso o di ricoveri per riacutizzazioni della Bpco rispetto all’utilizzo dei soli Laba in pazienti anziani con...
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lug92013

BPCO: aumento rischio eventi cardiovascolari con farmaci inalatori

In una recente analisi retrospettiva durata dal 1 settembre 2003 fino al 31 marzo 2009, che ha coinvolto poco più di 190.000 individui di 66 o più anni inseriti nel data base sanitario dell’Ontario come portatori di BPCO, in trattamento con beta-agonisti...
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gen112012

Crampi notturni e uso di farmaci

Anche se è nozione comune che l’utilizzo di certi farmaci sia alla base dei crampi notturni, ad oggi non era mai stato fatto uno studio che ne oggettivasse l’evidenza. Alcuni colleghi farmaco-epidemiologi della British Columbia University di Vancouver,...
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set142011

Nefropatici cronici con scompenso, beta-bloccanti promossi

Il trattamento con beta-bloccanti riduce la mortalità per tutte le cause nei pazienti con nefropatia cronica (Ckd) e scompenso cardiaco sistolico cronico. Non esistono però dati sufficienti per stabilire se i soggetti con Ckd, di cui non sia nota la presenza...
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mag202011

Asma: antileucotrienici efficaci in prima e seconda linea

Nei pazienti asmatici, dopo 2 mesi di trattamento gli antileucotrienici (Ltra) risultano equivalenti ai glucocorticoidi come terapia di controllo di prima linea e ai beta2-agonisti long-acting come terapia aggiuntiva nei soggetti già trattati con glucocorticoidi....
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mag112011

BPCO moderata-grave: confronto di efficacia tra tiotropio e salmeterolo

In un recente studio pubblicato sul numero del 24 Marzo del NEJM, gli autori hanno voluto mettere a confronto i beta-agonisti a lunga azione per via inalatoria ed il tiotropio, entrambi consigliati come trattamento di prima linea nei pazienti con BPCO...
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feb222011

Cap pediatrica: steroidi sistemici utili solo con β-agonisti

Nei bambini ospedalizzati per polmonite acquisita in comunità (Cap) l'aggiunta di corticosteroidi (Cs) sistemici si associa a una riduzione dei tempi di permanenza in ospedale, ma solo se i pazienti hanno ricevuto una terapia concomitante con β-agonisti....
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giu292010

Bpco, efficace nuovo Laba in monosomministrazione

Indacaterolo, nuovo beta-2 agonista a lunga durata d’azione (Laba) per il trattamento della broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), ha dimostrato di essere efficace in monosomministrazione quotidiana, riducendo i sintomi e migliorando lo stato...
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