mag282012
In assenza di risposte da parte di Governo, Parlamento e Regioni alla grave crisi che investe la sanità pubblica, il Consiglio nazionale Anaao Assomed «dichiara lo stato di agitazione della categoria dando mandato alla Segreteria Nazionale di concordare con le altre Organizzazioni sindacali iniziative unitarie che entro l'estate rendano visibile la protesta e il disagio dei professionisti del Ssn di fronte al collasso annunciato del servizio sanitario pubblico e nazionale». Lo comunica una nota dell'Associazione, sottolineando come, mentre la sanità italiana è falcidiata dai tagli, «peggiorano le condizioni di lavoro dei medici e dirigenti sanitari, grazie anche all'abuso persistente di contratti atipici e al prolungato blocco del turn-over, e incombe la minaccia alla libera professione intramoenia che, soggetta a pregiudizi e a scelte politiche demagogiche, è ancora lontana da una soddisfacente e tempestiva soluzione legislativa che garantisca insieme il diritto dei medici e dirigenti sanitari al suo corretto esercizio e quello del cittadino alla libera scelta del professionista». I medici e dirigenti sanitari, si conclude la nota Anaao «non intendono rassegnarsi al declino di un valore fondamentale quale la tutela della salute, alla progressiva caduta di fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario pubblico, particolarmente accentuata nelle Regioni sottoposte a piano di rientro, né assistere da puri spettatori alla progressiva mortificazione della professione.