Acidi salicilici

dic92010

Acido tranexamico nelle complicanze emorragiche della doppia antiaggregazione

Intensivisti ed anestesisti dell’Università di Francoforte hanno verificato in vitro se l’acido tranexamico (TNX) fosse in grado di correggere la disfunzione piastrinica indotta dalla doppia antiaggregazione con ASA e clopidogrel. La casistica di riferimento...
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nov52010

Ca mammario, aspirina riduce metastasi a distanza

Le donne che hanno completato il trattamento per un cancro della mammella in fase iniziale e che prendono l'aspirina hanno un rischio di morte e di metastatizzazione a distanza ridotto di quasi il 50% rispetto alle donne che non l’assumono.  ...
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nov52010

Biopsie gastriche nei pazienti in trattamento anti-aggregante: come comportarci?

I gastroenterologi del Mount Sinai Medical Center di New York per valutare prospetticamente il rischio di sanguinamento gastroduodenale attribuibile alla biopsia in soggetti che assumono farmaci antiaggreganti piastrinici, hanno condotto uno studio in...
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ott152010

Omeprazolo riduce sanguinamenti non l’efficacia di clopidogrel

Nei pazienti coronaropatici in doppia terapia antitrombotica (clopidogrel e acido acetilsalicilico) l’aggiunta di omeprazolo per prevenire complicanze gastrointestinali determina una riduzione del tasso di sanguinamenti del tratto gastrointestinale...
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set222010

Monoterapia antiaggregante associata a minore rischio emorragico

Nei pazienti con fibrillazione atriale (Fa), che spesso necessitano di una terapia anticoagulante e antipiastrinica, il ricorso a una monoterapia è preferibile, in termini di sicurezza, rispetto a trattamenti basati su due o tre farmaci. Uno studio...
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set82010

Clopidogrel e Asa ad alte o basse dosi non cambia l’efficacia

L’acido acetilsalicilico (Asa) e il clopidogrel sono antiaggreganti ampiamente utilizzati nei pazienti con sindrome coronarica acuta e in quelli sottoposti a intervento coronarico percutaneo (Pci), ma non esistono linee guida circa i dosaggi. Uno...
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giu222010

Aterosclerosi regredisce con inibitore fosfodiesterasi

In un confronto tra farmaci antiaggreganti efficaci nel prevenire recidive aterosclerotiche in pazienti con diabete di tipo 2, la somministrazione di cilostazol, inibitore della fosfodiesterasi, rispetto a quella di acido acetilsalicilico (Asa) ha determinato...
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mar152010

Infarto: ridotto rischio trombotico da Asa

La mancanza di reflusso miocardico può impedire di cogliere il beneficio di una rivascolarizzazione coronarica urgente in pazienti con infarto miocardico a elevazione acuta del tratto St (Stemi). Tra i meccanismi patogenetici coinvolti, l’embolizzazione...
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giu122009

Profilassi con ASA: benefici e rischi

L’uso di basse dosi di acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione primaria degli eventi vascolari, quali infarto miocardico e ictus, non sarebbe giustificata nei soggetti sani con basso rischio di coronaropatia. La riduzione netta degli eventi...
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giu72009

Prevenzione primaria: discusso uso aspirina

Medicina interna-malattie cardiovascolari Una nuova meta-analisi pone in dubbio l’uso dell’aspirina nella prevenzione primaria per tutti i soggetti sani al di sopra di un livello di rischio moderato di coronaropatie, come attualmente suggerito...
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