Acidi salicilici

ott112011

Il fumo riduce l’effetto antiaggregante dell’ASA nei pazienti con coronaropatia

Interessante il contributo di alcuni colleghi cinesi che hanno condotto una review della letteratura riguardante gli effetti del fumo di sigaretta sulla efficacia antiaggregante dell’ASA. Dalla loro ricerca (più di 1.300 lavori presi in considerazione,...
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ott62011

Antipiastrinici post-Ima più Ssri e rischio di sanguinamento

I pazienti che, dopo un infarto miocardico, assumono acido acetilsalicilico (Asa) o una doppia terapia antipiastrinica insieme a un Ssri per una concomitante depressione sono a maggiore rischio di sanguinamento. Lo rivela uno studio retrospettivo di coorte,...
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ott32011

Diabete 2, l’antiaggregante meglio in due somministrazioni

Nei soggetti con diabete di tipo 2 ad alto rischio, l'inibizione piastrinica esercitata dall'acido acetilsalicilico (Asa) è potenziata se lo stesso basso dosaggio viene somministrato due volte al giorno (bid) piuttosto che una sola volta al giorno (od);...
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set142011

Sospendere ASA dopo un evento cardiovascolare rappresenta un rischio per IMA non fatale

A conferma dell’importante ruolo che l’ASA esplica in prevenzione secondaria si aggiungono anche i dati di uno studio caso-controllo recentemente apparso sul BMJ. Sono stati valutati e seguiti con un follow-up medio di più di 3 anni, quasi 40.000 pazienti...
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set72011

Fecondazione in vitro: Asa non aumenta possibilità di gravidanza

Non esistono chiare prove a supporto dell'efficacia dell'acido acetilsalicilico (Asa) nelle donne trattate per la fecondazione in vitro (Fiv). Lo sostiene una nuova revisione sistematica Cochrane (la precedente risaliva al 2007), in cui la somministrazione...
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lug152011

Terutroban non superiore all’ASA in prevenzione secondaria

È stato recentemente condotto uno studio in doppio cieco, a gruppi paralleli, effettuato in 802 centri di 46 paesi, che ha arruolato quasi 20.000 pazienti con ictus ischemico nei precedenti 3 mesi o un TIA nei precedenti otto giorni, randomizzati a ricevere...
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giu272011

PPI ed ASA: un’altra associazione a rischio di interazione sfavorevole

Alcuni cardiologi danesi hanno voluto verificare se la contemporanea assunzione di ASA con i PPI  potesse, al pari di quanto accade con il clopidogrel, determinare una interazione negativa. Per tale motivo dei quasi 20.000 pazienti che erano stati...
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giu242011

Eradicazione di H. pylori potenziata dall'Asa a lungo termine

Il tasso di eradicazione dell’Helicobacter pylori, che si è ridotto negli ultimi tempi a causa della comparsa di resistenze, è significativamente maggiore fra i pazienti avviati al regime standard a tre farmaci che sono anche in terapia a lungo termine...
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giu142011

Nei post-infartuati trattati con Asa e Ppi maggiore rischio Cv

Nei pazienti in terapia con acido acetilsalicilico (Asa) dopo un primo infarto del miocardio, un trattamento con inibitori di pompa protonica appare associato a un rischio aumentato di eventi cardiovascolari. Lo rivela uno studio retrospettivo danese,...
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giu92011

Coronarografia tomografica non giustificata negli asintomatici

Un risultato anomalo dell'angiografia coronarica per mezzo della tomografia (Ccta) è predittivo di un aumento dell'impiego di acido acetilsalicilico (Asa) e statine dopo 3 e 18 mesi, sebbene il ricorso ai farmaci si riduca nel tempo. Inoltre, la Ccta...
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