Acidi salicilici

gen152013

Il “laboratorio” non sempre è utile

Sicuramente importante, non solo per gli intrinseci risultati della sperimentazione, ma anche per l’indiretta influenza che questi possono avere nel giudicare tutta quella messe di lavori sulle negative interferenze “laboratoristiche” possibili con l’utilizzo...
transparent

dic192012

ASA dopo anticoagulazione per un episodio di TEV “idiopatico”

È noto che i pazienti che hanno avuto un primo episodio di TEV “idiopatico” possono avere un rischio discretamente elevato di recidiva dopo la sospensione della anticoagulazione. Un recente studio pubblicato sul NEJM ha voluto verificare se l’assunzione...
transparent

dic32012

Resistenza all’acido acetilsalicilico si associa a ictus grave

Ricercatori australiani mostrano che la resistenza all’acido acetilsalicilico (Asa) si associa, nei pazienti con ictus acuto, a forme di maggiore gravità e a una più ampia estensione dell’infarto. La gravità dell’ictus è stata misurata in base alla scala...
transparent

nov132012

ASA + clopidogrel: non confermato aumento della mortalità dopo ictus

Alcuni neurologi del dipartimento di Neuroscienze dell’università del Texas hanno effettuato una revisione meta-analitica di tutti i trials della letteratura relativamente ai risultati della doppia antiaggregazione ASA + clopidogrel dopo un ictus ischemico....
transparent

set122012

Il diabete è associato ad un più alto tasso di sanguinamenti maggiori, indipendentemente dall’uso dell’Aspirina

È ancora controverso se vi sia o no un beneficio clinico netto quando si utilizzi l’ASA in prevenzione primaria nei pazienti con diabete mellito. Uno studio italiano, recentemente pubblicato su JAMA, dimostrerebbe che i pazienti diabetici, indipendentemente...
transparent

lug102012

L’aspirina nella prevenzione delle ricorrenze del tromboembolismo venoso

Circa il 20% dei pazienti con un episodio di tromboembolismo venoso (TEV) idiopatico presenta una ricorrenza clinica entro 2 anni dalla sospensione della terapia anticoagulante orale. Prolungare la terapia anticoagulante nel tempo previene le recidive...
transparent

lug102012

La polipillola: ci si aspettava di più

Nel 2003 Walde e Low hanno presentato l’idea di una ipotetica polipillola affermando che avrebbe ridotto il rischio cardiovascolare (CVD) e lo stroke di almeno l’80%. Questa ipotetica combinazione dovrebbe essere somministrata ai pazienti >55 anni...
transparent

giu182012

Asa: rischio emorragico reale nei pazienti con e senza diabete

L'impiego di acido acetilsalicilico (Asa) è significativamente associato ad un aumento del rischio di emorragie maggiori a livello gastrointestinale e cerebrale. I pazienti con diabete appaiono esposti a un elevato tasso di sanguinamento associato in...
transparent

giu122012

TAO, aspirina e scompenso cardiaco

I pazienti affetti da scompenso cardiaco (HF) vanno incontro, rispetto alla popolazione generale, ad un maggior numero di stroke ed eventi tromboembolici sistemici; per una serie di motivi, tra cui la stasi nel ventricolo sin, disfunzione a livello dell’endocardio,...
transparent

mag222012

L’aspirina riduce il rischio di metastasi a distanza (specie negli adenocarcinomi)

Numerosi studi sperimentali su animali e di tipo osservazionale nell’uomo, condotti negli anni passati, hanno documentato un possibile effetto protettivo dell’aspirina su determinati tipi di tumore, dati confermati anche da successive ricerche che peraltro...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>